Tendiniti distonia focale chitarristi misicisti - Stefano Ciccacci

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LA MANO DEL MUSICISTA
 
 

Il musicista, sia professionista che amatoriale, è particolarmente esposto alle problematiche che coinvolgono la mano.
 
Movimenti ripetuti innumerevoli volte, a diverse velocità e con massima precisione, costituiscono occasioni per l’insorgenza di sindromi da over-use (uso eccessivo) o misuse (uso errato).
Tali sintomi, in assenza di una specifica preparazione atletica, che spazia dalla muscolatura alla respirazione ed alla postura, si presentano con altissima frequenza.
 
Il professionista può essere considerato alla stregua di uno sportivo di alto livello, nel quale la mano subisce un costante sovraccarico. Il praticante amatoriale, invece, è paragonabile ad uno sportivo dilettante in cui la patologia si sviluppa a causa dello scarso allenamento. Le principali cause che conducono i musicisti a soffrire di problemi alle mani, sono da ricercare nelle posture errate, nei microtraumi ripetuti e nel sovraccarico funzionale.
 
Alcune sindromi, tra cui quella denominata “distonia focale” o “crampo del musicista”, sono specifiche della patologia della mano dei musicisti e si aggravano con lo stress e le aspettative.
 
È facilmente comprensibile quanto, per il musicista professinista, tali patologie possano essere devastanti dal punto di vista psicologico, che trae profitti e autostima dalle proprie capacità musicali.
 
Se sei un musicista, professionista o dilettante, sarai aiutato, dal punto di vista fisico e mentale. per recuperare massima capacità funzionale e performance con un lavoro che comprenderà trattamenti specifici del segmento affetto, della postura, della respirazione, del rilassamento e della concentrazione. Vengono inoltre studiate posizioni ergonomiche e adattamenti funzionali tra l’artista e il suo strumento musicale. La tecnica Guitar Body, seguita da altre tecniche, si è rivelata vincente sulla distonia focale.
 
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